Perché Gallura.net

Il gallurese vive nelle case, nei paesi e negli stazzi, ma anche in migliaia di pagine: dizionari, grammatiche, riviste, raccolte di poesia, concorsi letterari, blog. Sono pagine sparse, spesso difficili da trovare e da leggere insieme.

Gallura.net le riunisce in un unico luogo, con una regola semplice: ogni parola e ogni testo portano con sé la loro fonte. Chi legge può sempre risalire alla pubblicazione originale, all’autore e a chi ha tradotto.

Le parole: il dizionario

Il Dizionàriu gadduresu–italianu raccoglie voci, sensi e forme del gallurese, con le varianti dei paesi in cui sono attestate. Si può cercare in entrambe le direzioni, dal gallurese all’italiano e dall’italiano al gallurese, e consultare a parte le locuzioni e i proverbi.

Come è fatto il dizionario

Le voci: la letteratura

Voci di Gallura raccoglie poesie e racconti in gallurese, nella grafia delle fonti. Quando esiste una versione italiana si legge a fronte, e una parola selezionata nel testo si ritrova nella traduzione e nel dizionario.

Come si legge Voci di Gallura

Un metodo, tre impegni

  • Citare sempre. Ogni voce del dizionario e ogni opera indicano la fonte consultata e, quando possibile, la pagina o il passo.
  • Non correggere le fonti. Le grafie dei paesi e delle epoche restano come sono state scritte. Le incertezze restano dichiarate, senza essere risolte a caso.
  • Riconoscere chi ha scritto. Autori e traduttori sono nominati in ogni pagina. Le opere restano loro.

Le regole che seguiamo e le scelte che facciamo, con gli esempi, sono raccolte nella ricerca.

Una raccolta da costruire insieme

Le parole e le opere sono conservate in file aperti: un documento per ogni voce e uno per ogni opera, con il testo, la fonte e i crediti. Così una correzione o un testo nuovo non toccano il resto della raccolta.

Se conosci una pubblicazione che manca, hai scritto o tradotto un testo, o trovi un errore, il tuo contributo è benvenuto.